17/06/21

L’Editoriale di Massimiliano Neri

L’Assemblea Generale, comunemente chiamata “Congresso”, è l’organo principale della nostra associazione, come sancisce l’art. 5 dello Statuto del GAZ. Viene convocata dal Presidente entro tre anni dall’insediamento degli Organi Istituzionali e si svolge non oltre il primo trimestre dell’anno solare successivo alla scadenza del termine.

Mi perdonerete se ho iniziato il mio editoriale con uno stile più adatto ad un contesto istituzionale che informativo ma questo incipit era necessario, per chi non avesse ben presente in dettaglio il nostro statuto, per introdurre il tema di questo maGAZine: il Congresso 2021. Se facciamo un calcolo temporale veloce, l’Assemblea di Napoli si svolse fra la fine di settembre e l’inizio di ottobre del 2017 e quindi il nuovo Congresso avrebbe dovuto essere convocato entro l’inizio di ottobre 2020 e svolto entro il 31 marzo 2021.

Purtroppo, ad alterare i piani, è arrivata una pandemia con un conseguente stato di emergenza, che ha impedito ogni forma di aggregazione ed ha reso pertanto impossibile non solo lo svolgimento dell’Assemblea ma anche una sua pianificazione in tempi certi, almeno con la modalità in presenza.

Il Consiglio Direttivo si è trovato pertanto di fronte ad una situazione mai vissuta prima, fra l’impossibilità di convocare l’assemblea e la necessità di farlo come imponeva lo statuto, e non ha potuto esimersi dal prendere tempo, fino ad arrivare ad una scelta sofferta ma necessaria: l’Assemblea Generale si sarebbe svolta in modalità online, novità assoluta per la nostra associazione, che, in quanto tale, non era neppure citata nello statuto e per la quale è stato quindi ottenuto un autorevole parere legale favorevole ma che del resto recentemente abbiamo visto essere stata utilizzata anche da altri Gruppi Agenti.

Certamente sarebbe stato auspicabile riuscire a svolgere il congresso in presenza ma chi poteva dire quando questo sarebbe stato possibile? C’era anche una certa urgenza che impediva a questi Organi Istituzionali di proseguire oltre nel proprio mandato ed era data principalmente dal fatto che la mozione congressuale di Napoli era stata ormai esaurita, trovandosi pertanto formalmente delegittimati a trattare con la Direzione di Zurich su qualsiasi ulteriore argomento di ordine straordinario che si fosse presentato in agenda.

Anche sul lato Commissioni Tecniche qualcosa è cambiato: da un confronto con la Direzione è stata fatta una riorganizzazione strutturale (anch’essa prevista nella mozione congressuale di Napoli) che impone quanto meno degli aggiustamenti al nostro interno per un migliore e più lineare confronto con la mandante. Inoltre, si deve considerare anche la vacanza del ruolo dei Delegati Territoriali dell’Area 1 Nord Ovest e dell’Area 4 Sud, con incarico ad interim al Presidente Ulivieri a causa dell’impossibilità di convocare le relative Assemblee Territoriali per il subentro ai dimissionari, per gli stessi motivi che hanno impedito lo svolgimento del Congresso in presenza.

È chiaro quindi che non si poteva attendere oltre ed una volta presa la decisione di convocare l’assemblea generale è stata scelta la prima data utile disponibile, tenendo conto di tutti gli aspetti organizzativi collegati.

All’interno di questo magazine troverete una sorta di vademecum in cui vengono spiegate le modalità di partecipazione e di svolgimento del congresso del 22 luglio, corredate da una sezione ‘FAQ’ per una migliore comprensione.

La modalità online non ci deve apparire come limite ma deve essere vista come un’opportunità, senza la quale il Consiglio Direttivo si sarebbe trovato nel forte imbarazzo di dover continuare il proprio operato in una situazione di scarsa legittimazione e quindi di debolezza, mentre le sfide che ci attendono hanno bisogno di forza, di competenza e di una cosa che spesso si cita ma è ben più difficile da realizzare: essere uniti.

Buona lettura e arrivederci online per #essereGaz2021!
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