03/08/22

La voce dei colleghi | Parla Dario Piccirillo, componente CT Commercial

Il nostro Gruppo vanta una storia di oltre 75 anni, ormai. Sono tanti i volti e le professionalità che, ab urbe condita, si sono messi a disposizione della nostra Associazione, al servizio dei colleghi. Uno di questi è Dario Piccirillo, giovane agente partenopeo che, a un anno dalla sua designazione come componente della CT Commercial, ci dice la sua sulle prospettive future del Gruppo e sulla qualità del suo contributo.

 

 

Dario, sei un giovane agente Zurich, anche se provieni da una famiglia di storici assicuratori napoletani. Ci racconti la tua storia?

 

La nostra agenzia è stata fondata da mio nonno Bettino Martorano nel 1971 circa.

 

Sin dagli albori il core business dell’agenzia è stato il mondo corporate, in particolar modo pubbliche amministrazioni ed appaltatori pubblici.

 

Alla fine degli anni 80, inizio anni 90 la gestione dell’attività è passata a mia madre Maria Martorano e mio padre Costantino Piccirillo, che hanno consolidato ed ampliato il business dell’agenzia puntando anche su settori di attività diversi (aziende private) e sullo sviluppo delle reti secondarie, gestendo con successo anche momenti di difficoltà quali la liquidazione della compagnia Tirrenia, nostra mandante originaria, diventata poi Nuova Tirrenia, inglobata e fusa oggi in Groupama Assicurazioni S.p.A. filiale Italiana del primario player assicurativo francese.

 

Nel 2016, dopo anni di monomandato, abbiamo aperto le porte al plurimandato con 2 nuove compagnie, Zurich per l’appunto ed Elba Assicurazioni S.p.A.

 

Oggi rappresentiamo 5 compagnie (Zurich, Groupama, Elba, TUA ed Assicuratrice Milanese).

 

Personalmente ho iniziato a lavorare in agenzia a fine 2016, a cavallo di questo processo, dopo un percorso di studi in economia aziendale tra Federico II e Bocconi.

 

Sono diventato corresponsabile dell’attività di intermediazione nel 2019.

 

 

Hai avuto modo di interagire con due diverse multinazionali, riscontri approcci diversi nel servizio offerto alle agenzie? Cosa ritieni possa essere utile mutuare per noi?

 

La rete agenziale Groupama è fatta di tanti punti vendita (dovrebbero essere circa un migliaio) prevalentemente di dimensioni medio piccole con una forte specializzazione nell’auto e nella linea persone Retail.

 

Zurich invece ha meno agenzie, di taglio leggermente più grande (in termini di portafoglio premi) e mediamente con una focalizzazione maggiore su rami elementari e linea aziende.

 

La naturale conseguenza è che il servizio offerto da Zurich, in termini di underwriting, nel mondo aziende, sia di un livello superiore mentre nel mondo Retail l’offerta Groupama sia più performante e più vicina alle esigenze della pronta vendita (rapidità dei processi emissivi, velocità di aggiornamento prodotti, competitività).

 

Mutuerei quindi questo aspetto.

 

Devo dire però che il prodotto Zurich Impresa Smart sembrerebbe andare in questa direzione…

 

 

Hai deciso di dedicare parte del tuo tempo al GAZ, essendo un componente della Commissione Tecnica Commercial, come vivi tutto ciò?

 

Da un lato si tratta di un’esperienza altamente formativa, in quanto mi permette di vivere “alla fonte” le dinamiche e le logiche di sviluppo e gestione dei prodotti assicurativi.

 

Sono inoltre estremamente entusiasta di poter contribuire per lo sviluppo ed il miglioramento dei servizi offerti dalla compagnia ai colleghi della rete.

 

 

Come ritieni muterà il nostro lavoro e cosa il GAZ potrebbe fare per essere sempre più vicino alle agenzie?

 

Ritengo che il nostro lavoro mutuerà sempre più verso una logica di ottimizzazione dei servizi offerti alle reti secondarie ed ai clienti da un lato e alle compagnie mandanti dall’altro.

 

Insomma, il valore aggiunto delle agenzie sarà quello di trovare, con le proprie risorse, processi e competenze il giusto equilibrio tra le esigenze delle Compagnie assicurative (compliance, redditività, snellimento processi…) e quelle del mercato (rapidità, semplicità, trasparenza, competenza…).

 

Sicuramente il GAZ dovrà avere la funzione di facilitare il dialogo con la compagnia, di tutelare gli interessi della rete trovando i giusti equilibri con quelli delle compagnie mandanti, di incentivare e stimolare la compagnia al miglioramento continuo del livello di servizio offerto alle agenzie e di conseguenza al mercato.

                 
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